A tutto Twitch. Il brand entertainment si fa a colpi di streaming

Nato come piattaforma per lo streaming live di videogiochi ed eSports, nel corso del 2020 la popolarità di Twitch è aumentata esponenzialmente, ampliando il proprio pubblico e aprendosi verso nuove contaminazioni. Molti brand ne fanno già uso, intravedendo le sue enormi potenzialità di marketing: tra tutte, quella di raggiungere lo sfuggevole target dei teenager e di rafforzare la propria presenza online. Qual è la parola chiave? Entertainment

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Circa 27 milioni di visitatori al giorno, la cui età media si aggira intorno ai 21 anni. E, nel corso dello scorso anno, un numero di ore di visualizzazione dei contenuti su Twitch che è più che raddoppiato: livestream su videogiochi, sport, musica, moda e cucina, ma anche talk-show e dirette fatte apposta per chiacchierare. 

Il motivo è chiaro: durante il periodo di lockdown, Twitch è diventato un vero e proprio luogo virtuale dove i più giovani si ritrovano per condividere hobby e interessi, e seguire i loro streamer preferiti. Ma cosa possono fare i brand per avvalersi di questa nuova opportunità? 


Le potenzialità di Twitch


È il pubblico a fare la differenza, e vediamo perché:

- Più del 70% degli utenti di Twitch ha meno di 35 anni (la fascia 16-24 rappresenta il 41%)

- Gli utenti sono estremamente coinvolti, e vi trascorrono in media 90 minuti al giorno

- L’interazione con gli streamer è molto alta: grazie alle chat, le live possono diventare vere e proprie conversazioni che vengono seguite con interesse

- La distanza percepita fra streamer e utenti è breve, e il livello di fidelizzazione è molto elevato: più del 60%acquista prodotti che vengono consigliati dagli streamer

- Il senso di community è molto forte, imparagonabile ad altri social, dove gli utenti sono protagonisti della scena 


Brand Engagement e marketing esperienziale 


Su una piattaforma come Twitch, dove tutto si basa sull’interazione fra contenuto, streamer e community, le scelte di comunicazione dei brand devono riflettere questo modus operandi. È molto più del tradizionale product placement: i brand possono coinvolgere direttamente gli utenti stipulando vere e proprie collaborazioni e sponsorship. Si tratta di una grande opportunità per attirare l’attenzione di una nicchia di pubblico altrimenti difficile da raggiungere, ed estremamente reattiva nel momento in cui viene coinvolta. 

Vediamo qualche esempio.


Un gioco da ragazzi 


Si parla sempre più spesso di gamification nel mondo del marketing e della comunicazione digitale, ma in questo caso è particolarmente appropriato. Viste le solide radici che Twitch affonda nel mondo degli eSports e dei videogiochi, molti brand hanno già iniziato a sviluppare veri e propri giochi interattivi da far testare ai gamer, che trasmetteranno tutto in diretta ai loro followers. Una strategia che salterà subito all’occhio dei settori automotive e sportivi, ma che, con un pizzico di creatività, può essere sfruttata da qualunque brand. 


Non solo gaming


Un’altra strategia particolarmente efficace, divenuta essenziale durante il lockdown, vede protagonisti gli eventi in streaming di lancio dei prodotti: numerosi brand hanno aperto i propri canali Twitch e organizzato eventi in diretta, coinvolgendo personalità di rilievo e conquistando migliaia di visualizzazioni. Anche in questo caso, le possibilità sono tantissime. Qualche esempio?

1) Sfide di cucina e show-cooking

2) Concerti virtuali e art performance

3) Presentazione o personalizzazione live di prodotti esclusivi

4) Tutorial di tutti i tipi, dal mondo beauty al fai-da-te fino al graphic design



Parola d’ordine: coinvolgimento

L’influencer marketing non è una novità per chi si occupa di promozione dei brand attraverso i social media, ma su Twitch diventa praticamente un must: le strategie più efficaci passano per il coinvolgimento diretto degli streamer. La fidelizzazione degli utenti nei loro confronti, come abbiamo detto, è altissima. Diventa quindi fondamentale strutturare una campagna di comunicazione che integri il prodotto o il brand con i contenuti tipici del canale con cui si vuole creare una partnership. Più si riesce ad essere coerenti, maggiori sono le probabilità di successo. 


Una piattaforma da non sottovalutare

Le potenzialità nell’uso di Twitch per promuovere i propri brand, dunque, sono enormi. Non solo permette di raggiungere un vastissimo pubblico di utenti under 30 (il 24%, in Italia, sono studenti) ma che, grazie all’elevato tasso di coinvolgimento, crea la possibilità di instaurare un legame solido con il proprio pubblico. E, perché no, costruire una vera e propria community attorno ad un brand.