Branded Podcast. La nuova frontiera del coinvolgimento utenti è in formato audio

Dopo un decennio dominato da immagini e video, è iniziata la “seconda vita” del suono: l’evolversi delle piattaforme di streaming e la veloce diffusione degli smart speaker hanno contribuito a dare vita a una vera e propria rivoluzione audio, dove a fare da protagonisti sono i "podcast", tipologia di contenuto che in Italia ha raggiunto un riscontro di oltre 7 milioni di ascoltatori. Il successo dei podcast, intesi come strumento di comunicazione originale ed efficace, ha inevitabilmente attirato l'attenzione dei brand che ne hanno colto l'alto potenziale di coinvolgimento e intrattenimento degli utenti. Sono nati così i "branded podcast", contenuti vocali e creativi in grado di offrire alle aziende inedite opportunità di marketing e nuove modalità di brand storytelling.

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La rivoluzione audio è ufficialmente iniziata: dopo più di un decennio dominato dai media visivi, il suono è tornato protagonista nelle nostre vite. Complice, prima di tutto, l’evolversi delle piattaforme di streaming che, accanto a playlist Spotify e skill di Alexa, ha consacrato i Podcast come il principale formato audio dello scorso anno. Con oltre 7 milioni di ascoltatori in Italia, e cioè il 26% della popolazione tra i 16 e i 60 anni, il fenomeno podcast supera il concetto di tendenza per imporsi come una nuova ed effettiva opportunità di marketing per le aziende. 



PODCAST IN ITALIA: UNA FOTOGRAFIA DEGLI ASCOLTATORI


Nella proliferazione di contenuti audio, gli utenti hanno indubbiamente trovato una via di fuga da una stimolazione visiva continua, oltre che un’innovativa forma di informazione e intrattenimento. E questo, in Italia, ha coinvolto una fascia di popolazione sempre più ampia, non limitata solo a Generazione Z e Millennials, come confermano le principali statistiche: i 18-24enni, per esempio, hanno una media di 4,8 ascolti al mese e sono la terza fascia più alta d’età per ascolto secondo l’ultima ricerca Nielsen (65%, contro il 68% dei 25-34enni e il 66% dei 35-44enni). 


Ma è anche il luogo di fruizione a fare la differenza: le ricerche rivelano infatti che i podcast vengono ascoltati prevalentemente a casa (78%, dato che diventa ancora più rilevante tra i soggetti con più di 45 anni), ma anche in mobilità (30% in macchina, 26% sui mezzi pubblici, dato che diventa il 31% tra gli under 35). Ne emerge in modo chiaro che contenuti audio ascoltati in situazioni diverse possono di conseguenza rispondere a esigenze e interessi di diversi target.



BRANDED PODCAST: I VANTAGGI PER LE AZIENDE


I podcast diventano “branded”, efficaci contenuti di comunicazione da aggiungere all’interno del proprio marketing mix, attraverso cui sperimentare nuove modalità di coinvolgimento, narrazione e intrattenimento, raggiungendo i consumatori in quei momenti dove i mezzi di pubblicità tradizionali non erano mai riusciti ad arrivare.


Un branded podcast o anche “podcast di marca” non è uno spot pubblicitario, ma un contenuto audio che, sviluppando uno storytelling originale e creativo, è in grado di coinvolgere maggiormente l'utente. Con la sua natura “vocale” e le sue ampie possibilità di personalizzazione, consente ai brand di trasmettere i propri valori distintivi attraverso storie che sanno creare una speciale connessione con il pubblico. 


L’ascolto prolungato di un contenuto audio favorisce, del resto, la ricezione dei messaggi facendo crescere l’interazione (+18%), il coinvolgimento emotivo (+40%), il ricordo (+22%), oltre che aumentare il tempo di esposizione e racconto per i brand. Basti pensare anche solo a quante piattaforme di diffusione dei podcast si possono utilizzare (Spreaker, Spotify, Itunes, Google Podcast per citare le principali) e che consentono alle aziende non solo di rafforzare la propria presenza online, aprendo nuovi touchpoint digitali, ma anche di tracciare statistiche e dati di ascolto rilevanti riguardo i propri ascoltatori (sesso, età, provenienza, abitudini, etc), imparando a conoscere maggiormente il proprio pubblico.  


Non a caso si inizia a parlare di Voice Branding, dove la relazione vocale con i brand diventa un aspetto fondamentale, da tenere in considerazione parallelamente alla diffusione degli smart speaker e all'evolversi della “voice  technology”. A tutto questo si aggiunge l’intento dichiarato da Spotify, ovvero quello di diventare «la prima piattaforma audio al mondo», investendo fortemente all’interno del settore podcast e permettendo ai  brand di promuovere i propri “contenuti parlati” attraverso campagne Podcast Ads altamente profilate. 


In continua evoluzione, i branded podcast si dimostrano a tutti gli effetti un’occasione di comunicazione irrinunciabile: all’interno dell’attuale scenario italiano, l'opportunità per i brand di essere pionieri nel proprio settore è ancora molto alta. La differenza la faranno, come sempre, le modalità di utilizzo dello strumento che dovrà essere approcciato in modo strategico e organico rispetto a tutti gli altri canali. Concept creativi e originali, storytelling e scelta della miglior strategia di diffusione, in relazione agli obiettivi di comunicazione e marketing, sono i punti chiave attorno a cui costruire un progetto di branded podcast. 

 

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